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Alcuni dati: |
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Superficie |
217 |
Km² |
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Popolazione
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202033 |
abitanti |
| Densità |
973 |
ab/Km² |
Si festeggia San Cataldo il 10 maggio
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Nacque tra il 400 e il 405 in Irlanda, probabilmente in epoca contemporanea a
quella di San Patrizio di cui fu discepolo.
Secondo la leggenda, il santo sarebbe giunto a Taranto per volere divino:
infatti si racconta che durante il soggiorno in Terra Santa, mentre era
prostrato sul Santo Sepolcro, gli sarebbe apparso Gesù che gli avrebbe detto di
andare a Taranto e di rievangelizzare la città ormai in mano al paganesimo. San
Cataldo allora, salpando con una nave greca diretta in Italia, intraprese un
lungo viaggio che lo portò a sbarcare nel porto di Lecce, che in seguito prese
il suo nome. Sempre secondo la tradizione, il santo avrebbe lanciato un anello
in mare per placare una tempesta, e in quel punto del Mar Grande si sarebbe
formato un citro, cioè una sorgente d'acqua dolce chiamata "Anello di San
Cataldo".
A Taranto Cataldo compì la sua opera evangelizzatrice, facendo abbattere i
templi pagani e soccorrendo i bisognosi.
Morì a Taranto l'8 marzo tra il 475 e il 480 e fu seppellito nella chiesa di San
Giovanni in Galilea, allora Duomo della città, e lì il suo corpo fu dimenticato
per parecchi anni.
Nel 1071, mentre si scavavano le fondamenta per la riedificazione della
Cattedrale della città, distrutta dai saraceni nel 927, venne ritrovato il corpo
del santo. Fu riconosciuto da una croce d'oro sulla quale era incisa la parola
"CATALDUS".
FRAZIONI DI TARANTO
Talsano, Lido Azzurro, Lama, San Vito