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Alcuni dati: |
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Superficie |
449 |
Km² |
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Popolazione
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157489 |
abitanti |
| Densità |
352.58 |
ab/Km² |
Si festeggia San Costanzo, Sant'Ercolano, San Lorenzo il 29 gennaio
San Costanzo fu il primo vescovo di Perugia, martirizzato al tempo
dell'imperatore Marco Aurelio. Durante la persezuzione di Marco Aurelio fu
condotto davanti al console Lucio e barbaramente flagellato, indi immerso
nell'acqua bollente da dove uscì miracolosamente illeso. Ricondotto in carcere,
convertì i suoi custodi e fu fatto fuggire. Rifugiatosi a casa di Anastasio
cristiano, fu con questo di nuovo arrestato e decapitato nella città di Foligno.
Sant' Ercolano di Perugia (morto nel 549) fu Vescovo di Perugia. Secondo
il racconto di San Gregorio Magno, Ercolano morì martire tentando di
impedire a Totila, re degli Ostrogoti, l'invasione della città. Prima di essere
decapitato, Ercolano venne scorticato vivo. 40 giorni dopo la decapitazione il
corpo del Vescovo venne rinvenuto intatto e senza i segni dell'orrenda tortura
subita.
Limmagine di S. Lorenzo, aureolata di leggenda già negli scrittori molto vicini
alla sua epoca, ci è familiare nel gesto, raffigurato negli affreschi del Beato Angelico
nella cappella vaticana di papa Niccolò V, di distribuire ai poveri le collette dei
cristiani di Roma.
Questa era infatti una delle incombenze dei diaconi e Lorenzo, creato arcidiacono da papa
Sisto II, era stato preposto alla comunità dei diaconi romani. E comprensibile
quindi che nellincalzare della persecuzione di Valeriano, lo stesso papa, arrestato
e condotto al martirio, abbia dato incarico al suo diacono di distribuire quanto aveva ai
poveri. E quando limperatore impose a Lorenzo di consegnarli i tesori di cui aveva
sentito parlare, questi radunò davanti a Valeriano un gruppo di indigenti esclamando:
"Ecco i nostri tesori, che non diminuiscono mai e fruttano sempre e li puoi trovare
dappertutto!".
Secondo una tradizione già divulgata nel IV secolo, sostenne intrepido un atroce martirio
sotto Valeriano (258). Negli Atti del martirio di S. Lorenzo si legge che il martire,
prima di essere steso sulla graticola e messo a bruciare sui carboni ardenti, volle
pregare per Roma. La città, grata per questo atto damore, gli ha dedicato ben 34
chiese, la prima delle quali (S. Lorenzo fuori le Mura) fu eretta, secondo la
consuetudine, sul luogo del martirio, avvenuto il 10 agosto 258 "in agro
Verano", lattuale cimitero monumentale romano. A Roma, inoltre, S. Lorenzo era
così popolare che fino al secolo scorso la sua festa era di precetto. Infine il papa gli
eresse una seconda chiesa, sulle rovine del teatro di Pompeo, facendo per lui la prima
eccezione: nessun martire aveva avuto, prima di lui, una chiesa in un luogo diverso da
quello del martirio.
FRAZIONI DI PERUGIA
Bagnaia, Bosco, Capanne, Casa del Diavolo, Castel del Piano, Cenerente,
Civitella Benazzone, Civitella d'Arna, Collestrada, Colle Umberto I, Cordigliano,
Colombella, Farneto, Ferro di Cavallo, Fontignano, Fratticiola Selvatica, La
Bruna, La Cinella, Lacugnano, Lidarno, Migiana di Monte Tezio, Monte Bagnolo,
Monte Corneo, Montelaguardia, Monte Petriolo, Mugnano, Olmo, Parlesca, Pianello,
Piccione, Pila, Pilonico Materno, Ponte della Pietra, Poggio delle Corti, Ponte
Felcino, Ponte Pattoli, Ponte Rio, Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, Prepo,
Pretola, Ramazzano-Le Pulci, Rancolfo, Ripa, Sant'Andrea delle Fratte, Sant'Egidio,
Sant'Enea, San Fortunato della Collina, San Giovanni del Pantano, Sant'Andrea d'Agliano,
Santa Lucia, San Marco, Santa Maria Rossa, San Martino dei Colli,
San Martino in Campo, San Martino in Colle, San Sisto, Solfagnano,
Villa Pitignano.