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Alcuni dati: |
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Superficie |
238 |
Km² |
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Popolazione
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91570 |
abitanti |
| Densità |
350 |
ab/Km² |
Si festeggia Sant'Oronzo, San Giusto e San Fortunato il 26 agosto
Oronzo, venerato come santo dalla Chiesa cattolica, era un abitante pagano
di Rudiae, l'odierna Lecce. Secondo la leggenda, nacque nella città salentina
ventidue anni dopo la nascita di Cristo.
Il padre, Publio, era tesoriere dell'imperatore e, all'età di trentacinque
anni, Oronzo succedette a lui in questo incarico. Mentre Oronzo era a caccia
insieme al nipote Fortunato, console della città, lungo la spiaggia di
San Cataldo, incontrò san Giusto, inviato da san Paolo a Roma per
consegnare alcune lettere apostoliche. Oronzo si convertì al Cristianesimo
grazie a Giusto che lo battezzò insieme al nipote Fortunato. Giusto e Oronzo
cominciarono a predicare e furono denunciati dai sacerdoti pagani al pretore
romano, che impose loro di offrire incenso a Giove nel tempio a lui dedicato. A
questa imposizione Oronzo e Giusto si opposero e professarono la loro fede. Il
pretore condannò Oronzo e Giusto alla flagellazione e li fece rinchiudere in
carcere.
Scarcerato, Giusto andò a Roma da Pietro. Tornato a Lecce, ripartì subito per
Corinto, accompagnato da Oronzo e Fortunato. A Corinto furono accolti da Paolo,
che nominò Oronzo vescovo della città di Lecce e il nipote Fortunato suo
successore. Nerone intanto inaspriva la persecuzione dei cristiani e mandò a
Lecce un suo ministro, Antonino, che fece imprigionare Oronzo e Fortunato,
minacciandoli di morte se non avessero abiurato il cristianesimo. I due si
rifiutarono e dopo vari episodi tornarono liberi e continuarono a predicare nel
Salento. Arrestati successivamente da Antonino, che non aveva mai smesso di
perseguitarli, i due furono condotti a tre chilometri da Lecce, il 26 agosto,
per essere uccisi.
FRAZIONI DI LECCE
Casalabate, San Cataldo, Frigole, Torre Chianca,
Torre Rinalda, Villa Convento